71° Pastasciutta Antifascista. La Festa è Regionale 25/27 luglio

Tre giorni di festa e approfondimenti a Vicenza. Attese centinaia di persone.

La “pastasciutta antifascista” conquista il Veneto. Sulla scorta del successo che l’iniziativa ha ottenuto lo scorso anno, su impulso dello Spi Cgil provinciale di Vicenza con il progetto “Storia, Memoria ed Educazione alla Legalità”, venerdì 25 luglio 2014 la festa si allargherà anche al resto della regione.

Logo 25 luglio(ritaglio2_Web)Lo Spi Cgil Veneto, infatti, tramite lo stesso progetto ha inteso condividere con tutte le province la ricorrenza dei festeggiamenti che il 25 luglio 1943 si svolsero a Campegine (Reggio Emilia) alla notizia dell’arresto di Mussolini.
La famiglia Cervi, assieme ad altre, offrì agli abitanti maccheroni conditi con burro e formaggio. Pensavano che la guerra fosse ormai ad un passo dalla fine. In realtà la Liberazione arrivò 20 mesi dopo.

Questo pezzo di storia verrà rivissuto venerdì prossimo di nuovo a Vicenza, in contemporanea a circa 70 città italiane, e con altre novità. La manifestazione infatti, realizzata con la collaborazione di Istituto Alcide Cervi, Anpi, Zona democratica. Limite invalicabile e Comune di Vicenza, si sposta dai Giardini Salvi a Campo Marzo e proseguirà fino a domenica 27 con due tavole rotonde sulla Resistenza e le mafie, degli spazi musicali e la proiezione del film di Walter Veltroni su Berlinguer.

FotoCS-Light-Web(2)“Ricorderemo un fatto accaduto 71 anni fa – ha esordito Igino Canale, segretario generale dello Spi di Vicenza (a sx nella foto con Danilo Toccane) alla presentazione della tre giorni – ma è un fatto che può dire molto all’oggi e dare delle prospettive per il futuro. I valori che stavano alla base di quella festa valgono oggi e varranno anche domani. Storia, memoria e legalità sono le due facce della stessa medaglia e portano ai diritti”.

“Per l’iniziativa che si svolgerà a Vicenza – ha proseguito Danilo Toccane, segretario regionale dello Spi Cgil con delega a Storia e Memoria – sono attese centinaia di persone da tutto il Veneto. Da Padova, Rovigo, Belluno verranno qui in pullman, ma molti arriveranno pure in auto. E non ci saranno solo pensionati. Saranno presenti anche i giovani perché è a loro che vogliamo trasmettere il nostro passato in un rapporto intergenerazionale. È una festa, tra l’altro, che si colloca in un momento particolare per il Veneto, di conseguenza ragioneremo anche sul valore della lotta alle mafie e alla corruzione e sull’importanza dell’educazione alla legalità. Ecco, dunque, che noi vogliamo attualizzare i valori della Resistenza nel contesto in cui viviamo per proiettarne i benefici anche nel futuro”.

FotoCS-Light-Web(1)Un grazie allo Spi è arrivato da Stefano Dal Pra Caputo, consigliere comunale a Vicenza, delegato alla promozione e allo sviluppo dell’area di Campo Marzo, per la disponibilità dimostrata nell’accettare di trasferire la manifestazione nell’area verde nei pressi della stazione ferroviaria e nell’inserire nella propria rassegna un concerto del World music live festival. “Sono tre giorni interessantissimi – ha commentato – perché non si parla di Resistenza intesa solo come qualcosa di passato, ma si guarda anche alla resistenza attuale, quella che si può fare contro tutte le mafie”.

Il programma

La rassegna “Resistenza: ieri, oggi domani”, illustrata da Luigi Pavan, referente del progetto “Storia, memoria ed educazione alla legalità” per lo Spi di Vicenza, si snoderà dal 25 al 27 luglio in Campo Marzo.

L’apertura ufficiale si terrà venerdì 25 alle ore 17 con un brindisi. Alle 17.30 avrà inizio una tavola rotonda dal titolo “Resistenza: ieri, oggi domani” alla quale parteciperanno Rita Turati, segretaria generale dello Spi Cgil Veneto, Mario Faggion, presidente di Anpi Vicenza, Davide Cacciavillani della Rete degli studenti medi di Vicenza e Gelindo Cervi, della Fondazione Museo Cervi di Gattatico e figlio del maggiore dei fratelli Cervi, Gelindo, fucilati nel dicembre 1943. Modera Igino Canale, segretario generale dello Spi di Vicenza.

Dalle 19 verrà servita gratuitamente la pastasciutta: rispetto alla ricetta originale con burro e formaggio, sarà rossa per ricordare ancora di più il sacrificio di tutti quei partigiani caduti per amore della Patria.

La serata si concluderà con il concerto, dalle 21, “Donne inCanto Libere”. Rachele Colombo con il coro Care Ragazze e Padova Donne proporranno brani del Canzoniere femminista del Comitato per il salario al lavoro domestico di Padova.

La festa riprenderà sabato 26 luglio dalle 19 con l’apertura dello stand gastronomico. Alle 20.30 si terrà un incontro su “I beni confiscati alle mafie”. Interverranno Danilo Toccane,  segretario regionale dello Spi Cgil, Raffaele Colombara, consigliere del Comune di Vicenza e referente per la città di Avviso Pubblico, Roberto Iovino della Flai Cgil nazionale. Coordina Moreno Biolcati, segretario dello Spi di Noventa Vicentina. Al termine spazio al World music live festival con il soul di Habaka Kay Foster Jackson.

Domenica 27 luglio, infine, dalle 19 sarà di nuovo in funzione lo stand gastronomico e alle 21.30 verrà proiettato il film “Quando c’era Berlinguer”.

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