Diritti senza confini. Contro i muri e i fili spinati per un’Europa giusta e solidale

Tredici sindacati dei pensionati, in rappresentanza di dieci Paesi, si incontrano sul percorso balcanico dei migranti: mercoledì 7 giugno alle ore 11.00 al confine Sloveno-Croato di Obrežje/Bregana

Programma:

–  ore 11.00
Incontro delle delegazioni dei pensionati e saluto dei Segretari Generali
Frančiška Ćetković, segretario generale di SUS (Slovenia)
Ivan Pedretti, segretario generale Spi Cgil (Italia)
Jasna Petrović, segretario generale di SUH (Croazia)
presso la Sala della Comunità Locale di Jesenice na Dolenjskem
– ore 11.30
Interventi dei rappresentanti dei sindacati dei pensionati che aderiscono all’appello
– ore 12.30
Lettura e firma dell’appello comune DIRITTI SENZA CONFINI

Lungo la rotta balcanica oggi ondate di disperati fuggono dalla guerra  e da condizioni di vita miserabili. A tutto ciò non possiamo rispondere con il filo spinato. Chiediamo che i Governi ratifichino la Convenzione Internazionale per la Protezione dei Diritti di tutti i Lavoratori Migranti e dei Membri delle loro Famiglie e le analoghe Convenzioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro.
Questo appello segue quelli che abbiamo già sottoscritto a partire dal 2016 al Brennero con il sindacato austriaco, a Ventimiglia con quello francese e a Noto con i sindacati pensionati della Tunisia. In questo modo diciamo ancora una volta no ai respingimenti in mare e no ai reticolati di filo spinato. L’iniziativa di solidarietà prosegue l’8 giugno con la VII Conferenza regionale dei sindacati pensionati che si terrà a Zagabria.

Scarica la locandina di DIRITTI SENZA CONFINI del 7 giugno 2017 (in pdf)