A luglio 190 mila pensionati veneti riceveranno la 14esima mensilità

A luglio quasi 190 mila pensionati veneti riceveranno la quattordicesima, per altri 200 mila che già la percepivano invece ci sarà un aumento del 30%.  A venir coinvolti saranno i pensionati di oltre 64 anni e con redditi tra 1,5 e due volte il trattamento minimo. La normativa sulla quattordicesima è stata estesa con l’ultima legge di Bilancio approvata a dicembre. Attraverso una comunicazione pubblicata nei giorni scorsi sul proprio portale, l’Inps ha confermato l’erogazione della quattordicesima spiegando inoltre in sintesi chi, secondo normativa, potrà godere dell’ulteriore mensilità di pensione e per chi invece l’importo aumenterà rispetto agli scorsi anni. La quattordicesima spetterà, come anticipato, ai pensionati con più di 64 anni con un reddito complessivo individuale annuo fino a 13.049,14 euro. Sottolineiamo che tale prestazione viene assicurata in automatico, ma è accaduto che, per un errore dei conteggi effettuati dai sistemi informatici dell’Inps, questo non sia avvenuto. Per questo lo Spi Cgil ha avviato la campagna “controlla la tua pensione”: per offrire ai pensionati l’opportunità di verificare l’esattezza dell’importo dell’assegno e di esercitare fino in fondo i propri diritti.

La quattordicesima ai PENSIONATI VENETI

Una media di 420 euro in più all’anno per quasi 190 mila pensionati veneti. È questo uno dei principali risultati che scaturiscono dall’intesa firmata da sindacati e governo al tavolo sulla previdenza. Il tema è quello della quattordicesima mensilità: aumenta infatti la platea dei beneficiari che fino ad ora erano gli over 64 anni con una pensione fino a 750 euro mensili, ovvero circa 200 mila “anziani” della nostra regione, ora la percepiranno anche coloro che ricevono una pensione fra 750 e 1000 euro. I primi vedranno aumentata la quattordicesima in media da 420 a 546 euro, i secondi cominceranno a percepirla dal 2017 con un importo medio di 420 euro. In definitiva nella nostra regione la quattordicesima arriverà in tasca a circa 313 mila pensionati, un terzo in più di prima. L’allargamento della quattordicesima coinvolgerà soprattutto le donne che, come noto, sono quelle che percepiscono le pensioni più basse. In Veneto saranno più di 72mila le pensionate coinvolte dall’accordo, contro i 40.950 uomini.

Per chiarezza, attualmente i circa 200 mila pensionati veneti che già intascano la quattordicesima ricevono somme differenti a seconda degli anni di contributi: 336 euro con 15 anni di contribuzione, 420 euro con 16-25 anni e 504 con oltre 25 anni. Per questi l’intesa prevede, appunto, un aumento del 30% degli importi che sono fermi da dieci anni. I nuovi 113 mila beneficiari riceveranno invece la quattordicesima dello stesso importo adottato fino ad ora. Calcolatrice alla mano, per i 113 mila nuovi beneficiari veneti della quattordicesima l’Inps investirà nel 2017 circa 131,5 milioni di euro. Per l’aumento delle quattordicesime già esistenti invece la spesa è superiore ai 25 milioni di euro. Fra le province, è Verona quella con il più alto numero di pensionati che dal prossimo anno usufruiranno per la prima volta della quattordicesima: 21.924 pensionati. A seguire Padova con 21.264 e Treviso 19.936.