“Può anche bastare, sapete, che con calma cominciamo a guardare in noi, e ad esprimere desideri. Come vorremmo vivere domani? No, non dite di essere scoraggiati, di non volerne più sa- pere. Pensate che tutto è successo perché non ne avete più voluto sapere! Ricordate che siete uomini, avete il dovere se il vostro istinto non vi spinge ad esercitare il diritto, di badare ai vostri interessi. Avete mai pensato che nei prossimi mesi si deciderà il destino del nostro Paese, di noi stessi…”

Giacomo Ulivi, partigiano emiliano morto nel 1944 a soli 20 anni dopo essere stato catturato e torturato dalle brigate nere, dal carcere scrive “Lettera agli amici”, una lunga lettera mai spedita e scritta su 14 biglietti staccati da un taccuino e ritrovati dopo la sua morte. Questo è stato il messaggio, attualissimo, che è stato scelto per invitare le studentesse e gli studenti delle scuole superiori del Veneto a partecipare al bando di concorso “noi R–esistiamo”. Come leggono i giovani d’oggi le parole di Giacomo Ulivi? Ha senso per loro parlare di Resistenza? È ancora necessario “resistere”? Da cosa? E con quali modalità? Un’idea della Rete degli Studenti Medi, accolta con entusiasmo dallo Spi, dall’Anpi, dalla Cgil, dalla Flc con Proteo Fare Sapere, da r-Esistenze del Veneto e dal Centro Studi “E. Luccini”. Il concorso ha posto domande tutte aperte, alle quali le studentesse e gli studenti delle scuole superiori del Veneto che hanno partecipato al Concorso hanno risposto attraverso la scrittura e la fotografia. Il Concorso è stato un mezzo per “dare voce” ai pensieri, ai desideri, alle sensibilità, alle esperienze vissute dai giovani.  Questo puzzle lo hanno “costruito” la Rete degli Studenti e lo Spi del Veneto, motori dell’iniziativa.

La premiazione dei vincitori del Concorso “noi R-Esistiamo” si è svolta il 1 giugno nell’Auditorium dell’Istituto Canossiano di Feltre (Belluno). Le esperienze di “Resistenza” delle studentesse e degli studenti, le canzoni di lotta di Gualtiero Bertelli e le testimonianze di Carlo Smuraglia e Riccardo Terzi sono state voci di ResistenzE che con passione hanno comunicato le proprie esperienze. Una dimostrazione che, ai giorni nostri come allora, sono sempre stati i giovani i portatori di uno “spirito R-esistente”, motore di ogni cambiamento positivo della società.

I PREMIATI Sono stati premiati per la Sezione Scrittura: 1° Lorenzo Colcergnan 2° Lucia Bulgarelli 3° Sara Manzoni.  Menzionati: Luca Burlon eMaria Rocco. Per la Sezione Fotografia: 1° Martina Cavinato 2° Anna Laura Cattelan 3° Agnese Miola – Graziano Di Domenico (pari merito). Menzionato: Marco Marin.

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