Aprite quelle Porte – La tappa padovana

Il diritto alla salute è un diritto individuale. Lo dice la nostra Costituzione, lo chiede il Sindacato pensionati della Cgil a tutti gli interlocutori che hanno una responsabilità nel dare risposte ai bisogni dei nostri anziani. È questo lo spirito con cui il 9 ottobre del 2012 è partita la campagna “Aprite quelle porte”. Campagna che ha già toccato le provincie di Venezia, Treviso, Rovigo, Verona e Vicenza e che giovedì 30 maggio farà tappa a Selvazzano Dentro (PD), alle ore ore 15.00, nella sala polivalente Altavita Ira – Centro Servizi Palazzo Bolis, in piazza Beatrice de Claricini, 12.

Nell’immaginario collettivo le case di riposo sono ancora solo un luogo in cui si consuma l’ultima parte della propria esistenza, oppure la soluzione migliore quando non si è più in grado di restare a casa propria. Per i mezzi di comunicazione le case di riposo fanno notizia per l’aumento delle rette, per il licenziamento di lavoratori o per qualche fatto di cronaca. Per noi dello Spi le case di riposo sono un tassello fondamentale del diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione e un capitale di competenze e professionalità da valorizzare. L’obiettivo di una buona salute va costruito giorno per giorno con un continuo investimento su cure appropriate e su una rete di assistenza con tutti i tasselli. Non si può più accettare il ricatto dei tagli e del mettere in competizione i costi delle cure a casa con quelle in struttura. Questo è il significato del titolo della campagna “Aprite quelle porte”, una richiesta di riflettere tutti insieme sulla dimensione della cura dentro e fuori dalle strutture, per superare l’idea della casa di riposo come un luogo senza ritorno.