Non Autosufficienza, necessario individuare entro il 2016 i livelli essenziali minimi per aver diritto all’assistenza

non autosufficienzaMantenere il tavolo di confronto e individuare entro il 2016 i livelli essenziali minimi per aver diritto all’assistenza. Sono questi i due principali risultati ottenuti lo scorso 14 aprile durante il confronto sulla non autosufficienza che ha visto di fronte i sindacati e associazioni da una parte, Ministeri del Lavoro e delle Politiche sociali, della Salute e dell’Economia dall’altra.
Durante l’incontro i rappresentanti del governo hanno illustrato uno schema di Piano nazionale per la non autosufficienza dichiarando appunto che sul Piano stesso, dalla sua definizione alla sua attuazione, c’è l’intenzione di mantenere il tavolo di confronto. Secondo le intenzioni dell’esecutivo, il piano sulla non autosufficienza dovrebbe essere approvato entro il mese di maggio anche perchè, diversamente dal passato, il fondo, anche se tuttora insufficiente nella sua dotazione di 400 milioni di euro, è finalmente strutturale.

Apprezziamo il confronto avviato e l’intenzione di mantenere aperto il tavolo sulla non autosufficienza – commenta Rita Turati, segretaria generale dello SPI CGIL del Veneto – E valutiamo positivamente la scelta di finalizzare il fondo nazionale sulla non autosufficienza ai livelli essenziali delle prestazioni. Naturalmente ci riserviamo di proporre le nostre puntuali considerazioni dopo aver ricevuto il testo con la proposta. In più il confronto sulla non autosufficienza dovrebbe allargarsi anche al disegno di legge sull’invecchiamento attivo“.