La lunga strada delle donne alla conquista del diritto di voto e non solo… DIRITTI&ROVESCI

 

Volantino_OTTOMARZO Nell’ambito della manifestazione OTTOMARZO. Femminile, plurale promossa dall’Assessorato Pari Opportunità del Comune di Verona in occasione della
Giornata Internazionale per i diritti delle donne, 8 marzo 2016
Si va in scena mercoledì 16 marzo alle ore 15:30 presso il Teatro I.I.S. Ferraris “Fonderia aperta” (via del Pontiere 407A con Diritti&Rovesci”

La lunga strada delle donne alla conquista del diritto di voto e non solo…
DIRITTI&ROVESCI
Apre la giornata: la Compagnia Teatro Fuoritempo SPI Cgil: “DIRITTI E ROVESCI”
Intervengono:
Olivia Guaraldo, professoressa associata Filosofia Politica Università di Verona: “DIVENTARE CITTADINE: il lungo cammino delle donne verso la libertà”
Valentina Catania, storica Associazione rEsistenze: “LE DONNE VOTANO! La nascita della Repubblica italiana”
Coordina:
Raffaella Moretto, Segretaria generale FNP Cisl Verona
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Nato da un’idea originale dello SPI CGIL di Verona in occasione dell’Anno Europeo per l’invecchiamento attivo e l’incontro tra generazioni, il gruppo teatrale “Fuoritempo” ha avuto un primo avvio con il sostegno della Fondazione Aida, finanziata da un progetto regionale.
Poi, grazie all’entusiasmo e all’attiva collaborazione di iscritte e iscritti allo SPI Cgil, e alla sapiente nonché paziente regia di Ezio Zanini, il gruppo ha continuato ad operare, con il sostegno dello SPI, incontrandosi per i lavori e per le prove presso la Sala Civica di Via Don Trevisani concessa per l’accordo con l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Verona.

Nella convinzione che il teatro rivolto alle persone anziane, come peraltro certificato da numerose ricerche, sia un ottimo strumento per combattere la solitudine, per facilitare le dinamiche di gruppo, per stimolare l’autonomia psicologica e per valorizzare le relazioni interpersonali, il gruppo ha allestito una pièce teatrale, “Si dice così per dire”, nata da una rielaborazione di Alvise Fretti di una commedia musicale, ambientata in una casa di riposo. Attraverso un accordo col Comune di Verona – Assessorato alle politiche Sociali – e tramite contatti diretti in Provincia, Fuoritempo ha ottenuto l’accesso ai Centri Anziani A.P.Q. (Anziani Protagonisti Quartieri) della Città, e Centri o Case di Riposo della Provincia, raggiungendo così moltissimi anziani.
La compagnia “Fuoritempo” sperimenta l’utilizzo dei linguaggi del teatro anche quale veicolo alternativo per avvicinare i giovani alle tematiche della legalità democratica. Sempre sotto la paziente regia di Ezio Zanini, ha realizzato il reading musicato “ Legal-Mente”, un Progetto specifico rivolto ai giovani delle Scuole …”per rafforzare il rapporto positivo intergenerazionale, accrescere il senso di responsabilità civica e la diffusione del diritto-dovere alla legalità . Quest’idea di legalità è stata costruita da diversi anni e quello che oggi la Compagnia propone è l’ennesimo tassello di un percorso intrapreso diverso tempo fa e che mira a consolidarsi nel futuro attraverso un’azione permanente di sensibilizzazione nei confronti di un tema che troppo spesso è affrontato secondi i luoghi comuni più popolari. Fuoritempo ha appena concluso gli accordi per un Tour in alcune Scuole Secondarie di Primo grado e Superiori dove porterà in scena il Reading nell’Aula Magna delle Scuole interessate.

Frequentando spesso i giovani Fuoritempo ha avuto modo di constatare come essi non solo non conoscono la ricorrenza dei 70 anni del “diritto di voto” alle donne, ma non possono neppure immaginare che c’è stato un passato recentissimo senza possibilità di far votare le donne. Colmare questa, come altre, lacune è importantissimo: non c’è futuro se non si storicizza perché senza conoscere il passato c’è il rischio che non si apprezzi il presente e non si cerchi di migliorare.  Le donne e il diritto di voto: un fatto che sembra scontato ma che fino alla metà del secolo scorso non lo era affatto.. L’Italia approva il suffragio femminile solo alla fine dell’ultima guerra.
Con “Diritti .. e rovesci” Fuoritempo ritrova le protagoniste del cammino che ha portato al suffragio universale. Il 70/mo anniversario del voto delle donne italiane , che ricorre il 10 marzo, è un’occasione gioiosa per parlare di diritti.
Le donne e il voto, assurdo pensare che è una cosa raggiunta 70 anni fa: per questo e per altri temi relativi alla questione femminile in Italia ci vuole un percorso da fare fino in fondo. Ci vuole consapevolezza dei diritti, ci vuole conoscenza delle conquiste fatte e orgoglio
La cittadinanza attiva, anche con le giovani generazioni protagoniste, può fare tantissimo pure nel percorso femminile. Il processo di crescita, di miglioramento, è nelle nostre mani: bisogna fare una battaglia di civiltà enorme, una battaglia che non riguarda solo le donne.

(Anna Padovese)

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