Il 25 luglio la pastasciutta antifascista a Belluno. Tra caduta del fascismo e Carta Costituzionale

25 LUGLIO BELLUNO_lowIl 25 Luglio prossimo, presso la spiaggia di Lambioi a Belluno, lo Spi-Cgil territoriale ha l’onore di ospitare la storica ricorrenza della pastasciutta-antifascista che lo Spi del Veneto propone ogni anno. Parliamo di storica ricorrenza in quanto il 25 Luglio del 1943 viene indicata come la data nella quale si verificò la caduta del fascismo. Caduta che avvenne in seguito all’approvazione da parte del Gran Consiglio del Fascismo di un ordine del giorno presentato dal gerarca Dino Grandi, che prevedeva l’estromissione di Benito Mussolini dal governo del Regno d’Italia. Il re Vittorio Emanuele III di Savoia ordinò quindi l’arresto di Mussolini provocando la fine del ventennale regime fascista, affidando il governo al maresciallo d’Italia Pietro Badoglio. Alla notizia dell’arresto di Benito Mussolini a Campegine, in provincia di Reggio Emilia, la famiglia Cervi portò in Piazza la pastasciutta ed in tutta Italia si festeggiò. Dovettero, però, passare altri 20 lunghi mesi, purtroppo, prima di giungere alla liberazione totale del paese dal nazifascismo e da una dittatura sanguinaria ed opprimente. In questo periodo si costituì la Resistenza Partigiana e si gettarono le basi di un’Italia democratica e repubblicana. In questo periodo si affermano i principi ispiratori della Costituzione Italiana.
Quella che poi, a buon titolo, fu definita la più bella Carta fondamentale al mondo. Quel documento non solo ebbe il pregio di aprire alla prospettiva democratica il paese intero, ma seppe unirlo nelle forze politiche
e partitiche più rappresentative, liberali, socialiste, cattoliche, comuniste. Un lavoro paziente di misura su ogni singolo articolo che i padri costituenti seppero mettere a disposizione non solo per quel periodo storico, ma per le tante generazioni successive.

Pastasciutta antifascista Belluno 2016_bassaÈ per questo motivo che ci pareva più che opportuno associare alla celebrazione del 25 Luglio una tavola rotonda dal titolo “SPI-RITO COSTITUZIONALE” sapendoche a breve i cittadini italiani saranno chiamati ad esprimere col loro voto un giudizio sulla riforma della nostra Costituzione inserita nel DDL Boschi. Alla tavola rotonda, prevista per le ore 17,30, oltre ad alcuni costituzionalisti e ai rappresentanti della Rete degli Studenti del Veneto, saranno presenti per esprimere una loro opinione sul merito dei provvedimenti, la segretaria regionale dello Spi del Veneto Rita Turati, il Segretario Nazionale dello Spi-Cgil Raffaele Atti ed il sottoscritto. Ai contributi di natura giuridico/costituzionale assoceremo il punto di vista della Cgil che declineremo nel merito tenendo conto anche delle nostre esperienze locali.

Scarica la locandina dell’iniziativa del 25 luglio a Belluno (in Pdf)

Un documento importante quello della Cgil che esprime un giudizio fortemente critico alla riforma, ma che evita di dare indicazioni di voto per far si che ognuno possa sviluppare
autonomamente un proprio giudizio. Un giudizio fortemente critico non solo sul merito ma anche sul metodo. Infatti, non sfugge a nessuno che il testo è stato approvato da una sola parte del
Parlamento e per questo rischia di avere un carattere divisivo anziché unificante. Che è stato esposto ad un giudizio sul Governo, quando invece, l’organo esecutivo per quell’equilibrio
dei poteri che la stessa Carta deve garantire non doveva esserne il protagonista. Ma è poi sul merito che manifestiamo molte perplessità.
Se da una parte, infatti, si dichiara di voler rafforzare le regioni e le autonomie locali dall’altra in concreto ci troviamo di fronte ad un eccessivo centralismo dei poteri dello Stato. Renato BressanAncora, se la riforma era stata presentata come la volontà di superare il bicameralismo perfetto abolendo il Senato che avrebbe consentito non solo un risparmio della spesa, ma anche un più celere funzionamento dell’organo legislativo, dall’altra, nei fatti ci troviamo di fronte ad un nuovo Senato che non sarà più eletto dai cittadini, con funzioni disallineate rispetto gli obiettivi proposti, passando così da un bicameralismo perfetto ad uno semplicemente imperfetto. Tema, questo, che si riscontra nella rivisitazione del Titolo V che di fatto svilisce il valore del decentramento accentrando funzioni e competenze. A tutto ciò si aggiunge una sostanziale riduzione dei perimetri democratici e di rappresentanza a discapito dei cittadini. Per questi motivi la CGIL si impegna a promuovere una campagna informativa con momenti di confronto dando nel contempo un GIUDIZIO NEGATIVO SULLA PROPOSTA DI MODIFICA DELLA CARTA COSTITUZIONALE.

Vi aspettiamo, dunque, il 25 Luglio alla spiaggia di Lambioi a Belluno. Potremo così non solo cenare con la pastasciutta che sarà per l’occasione offerta dallo Spi, ma celebrare ancora una volta tutti assieme la caduta del fascismo affermando che la conquista della Democrazia e della Carta Costituzionale che la garantisce non è un fatto transitorio.

Il Segretario Generale Spi-Cgil Belluno
Renato Bressan