I pensionati veronesi sono tra i più «poveri» del Veneto, con assegni mensili di circa 915 euro lordi

Verona, 11 aprile 2018 – Vivere con meno di mille euro lordi al mese? Non è facile, se non facendo di necessità virtù. Ed è questo che fa la maggior parte dei pensionati veronesi, costretti a vivere con assegni medi di 915,32 euro lordi, inferiori alla media veneta (916,45€) e a tutte le altre province tranne Rovigo e Belluno, come si può verificare dalla tabella sottostante:

Numero Pensioni

Importo medio mensile

BELLUNO

67.502

888,56 €
PADOVA

259.326

925,73 €

ROVIGO

85.353

827,07 €

TREVISO

247.288

929,43 €

VENEZIA

240.596

989,25 €

VERONA

263.128

915,32 €

VICENZA

253.457

935,40 €

VENETO 1.416.650

916,45 €

 

Gli ultimi dati riportati dall’Inps, e riferiti all’anno 2017, mostrano come anche nel Veronese il numero di pensioni sia diminuito rispetto all’anno precedente, seppur di poco (da 263.139 del 2016 a 263.128 del 2017), un trend che riguarda tutto il Veneto e che è legato agli effetti della legge Fornero. L’assegno previdenziale medio è invece aumentato (da 892,62€ a 915,32€) per “merito” dell’adeguamento all’inflazione.

  • Confronto pensioni UOMINI-DONNE

Sempre notevole la differenza degli importi uomini-donne. Le pensioni erogate agli uomini nel veronese sono 113.072 per un importo medio lordo mensile di 1.252,68 €. Per le donne il numero di pensioni liquidate è di 150.056 con un importo medio lordo mensile di 661,10 €, praticamente la metà! Inoltre 3 pensioni su 4 (il 74%) destinate alle donne è inferiore ai 750 euro lordi mensili, mentre per gli uomini la percentuale è del 35% (1 su 3).

Per capire le difficoltà in cui versano le pensionate veronesi si possono prendere in considerazione anche le pensioni integrate al minimo: nel 2017 ne sono state erogate 46.467, il 17% del totale delle pensioni liquidate nel veronese. Di queste l’88% (40.968) è destinato a pensionate.

  • Confronto Comuni del Veronese

Analizzando le pensioni per ogni singolo comune si notano grandi differenze negli importi medi. Questo aspetto testimonia le diverse caratteristiche economiche sociali del territorio veronese. In questa speciale classifica il comune più ricco risulta Lavagno con pensioni medie lorde mensili di 1.317,72€, mentre fanalino di coda è Velo Veronese con una media pari a 791,57€.

I dati – commenta Elena Di Gregorio, segretaria generale dello Spi Cgil del Venetotestimonia l’allarmante condizione di difficoltà in cui versano gli anziani costretti sempre più a fare i conti sia con bassi livelli di reddito, sia con l’arretramento dei servizi alla persona e della sanità, tanto che ci sono alcuni pensionati che rinunciano addirittura alle cure. Anche la penalizzazione economica delle donne è un gap che deve essere superato. Proseguiremo la nostra battaglia per la riforma strutturale del sistema pensionistico”.