Diario dai campi antimafia (2)

Il racconto delle esperienze dei volontari Spi Cgil nei campi antimafia prosegue con il resoconto del viaggio della delegazione veneziana delle leghe Lemene e Livenza e del lavoro svolto nel campo di Parete – Santa Maria la Fossa (Caserta) dal 3 al 12 luglio.

I volontari Spi del Veneto, per tutta l’estate e fino ai primi giorni di settembre, sono impegnati nei campi di Corleone (PA), Santa Maria La Fossa e Parete (CE), Erbè (VR), e Campolongo Maggiore (VE).

__________________

DIARIO DELLE GIORNATE AL CAMPO DI LAVORO E SOLIDARIETÀ DI PARETE  

Miranda, Franca, Loretta e Alida. Siamo le compagne dello Spi che hanno partecipato all’apertura del campo di Parete. Franca è una compagna della Lega Livenza; Miranda, Loretta e Alida della Lega Lemene: ambedue leghe dello SPI di Venezia.

Giovedì 3 luglio siamo arrivate puntuali a Napoli dove c’era Nello Zerillo di “Nero e non solo” ad attenderci. E’ stato emozionante ritrovarci dopo un anno per ripetere l’esperienza fatta l’anno scorso. Siamo partiti per andare ad Aversa ad accogliere due studenti provenienti da Padova, Tommy e Francesca. Durante il tragitto Nello ci informa  del programma del pomeriggio che accettiamo volentieri. Arriviamo nella villetta dove alloggeremo e depositiamo i bagagli.

Caserta_SpiVenezia2014(1)Il programma prevede una iniziativa a Casal di Principe per la presentazione di un libro scritto dalla giornalista Angela Rossi sulla persona di Capitano Ultimo, colui che ha coordinato la cattura di Totò Riina. L’incontro è avvenuto all’interno di un bene confiscato e dato in gestione all’associazione “La forza del silenzio” che segue i bambini autistici. Il ricavato della vendita del libro è devoluto a questa associazione. Nel frattempo la moglie di Nello ci aveva preparato la cena che abbiamo ritirato e consumato nella villetta a Parete. Cena che  abbiamo gustato e apprezzato vista la giornata impegnativa trascorsa. Poi, tutti a letto.

 Venerdì 4 mattina abbiamo provveduto alla pulizia della villetta e, dopo pranzo, siamo andati a Caserta per assistere alla firma di un progetto fra associazioni e scuole dal titolo “Generazioni e istituzioni in rete per un patto educativo territoriale”,

Il progetto è stato presentato due anni fa ed il bando è stato vinto da queste associazioni. Dovrebbe partire quest’anno ad Ottobre e ha la durata di 23 mesi.

Sabato 5 mattina siamo andati a visitare il centro di Parete e, cosa curiosa, non abbiamo trovato nemmeno una cartolina. Abbiamo fatto la spesa e preparato il pranzo che abbiamo consumato con tranquillità. L’appuntamento con Nello era alle 16,30 alla scuola per pulire e mettere in ordine; e così è stato.

Caserta_SpiVenezia2014(3)Purtroppo da venerdì mattina a lunedì mattina  alla villa è mancata l’acqua e la presenza di sei persone nella casa ci ha creato non pochi  problemi che abbiamo, nostro malgrado, cercato di risolvere.

Domenica 6 mattina, visita alla reggia di Caserta ed essendo la prima domenica del mese, l’ingresso era gratuito. All’uscita dalla reggia abbiamo fatto la spesa della frutta e della verdura nella bancarelle adiacenti l’entrata alla reggia. Poi una eccezionale pizza per tutti offerta da Nello che poi ci ha fatto visitare la sede dell’associazione “Nero e non solo” con spiegazioni sulle attività svolte.

Sulla strada del ritorno tappa a casa di Nello per caricare una parte delle provviste necessarie per preparare i pasti alla scuola.

Cominceremo con i pasti lunedì sera con la presenza dei lavoratori immigrati, in quanto alcuni problemi tecnici non ci hanno permesso di farlo prima. Nello ci informa che nella villetta dove alloggiamo, mercoledì sera si terrà, come l’anno scorso il Festival dell’impegno civile e che gli organizzatori prepareranno una pastasciutta per tutti; però anche noi porteremo qualcosa e siamo tutti invitati.

Lunedì 7 pomeriggio sono arrivate altre due studentesse, una da Rovigo e una da Padova: Anna e Greta che  si sono aggiunte alla compagnia.

Martedì 8 mattina abbiamo preparato direttamente il pranzo e la cena perché era prevista una visita, nel pomeriggio, a Santa Maria Capua Vetere e non volevamo stare in ansia sull’ora del ritorno.

Siamo partiti per andare a visitare l’anfiteatro, ma durante il percorso abbiamo bucato e disintegrato una ruota del furgoncino che ci trasportava; ma nel giro di un’oretta tutto è stato risolto.

Arrivati a Santa Maria Capua Vetere, abbiamo saputo da Nello che lo spazio adiacente l’anfiteatro è stato da poco recuperato dallo stato di abbandono in cui si trovava e questo ha fatto sì che la cittadinanza goda a pieno di questo spazio. Infatti era pieno di gente, ragazzini che giocavano e anziani che si sfidavano a bocce, a dimostrazione che, se si cura ciò che è pubblico, ne beneficia l’intera comunità.

Al ritorno abbiamo anche visto dall’esterno al reggia di Carditello che era di proprietà del consorzio di bonifica. E’ stata messa all’asta e, per paura che venisse rilevata dalla camorra e su pressione di tanta gente e associazioni, è stata comprata dal Governo Letta, dal Ministro Brai, che per questo ha ricevuto minacce. Si spera che, con il contributo dei fondi europei, possa essere restaurata e aperta al pubblico.

Alla sera siamo arrivati giusto in tempo per la cena.

Caserta_SpiVenezia2014(2)Mercoledì 9 i ragazzi sono partiti presto per andare nei campi a Santa Maria La Fossa e noi abbiamo pensato che avremmo dovuto preparare qualcosa di buono e sostanzioso per rimetterli in forze.

Primo piatto, zuppa di fagioli cannellini; poi brasato alle verdure con contorno di patate al forno; infine melone buonissimo portato da un immigrato la sera prima: il tutto consumato quasi in silenzio, tanta era la stanchezza dei ragazzi. I ragazzi poi hanno lavato i piatti, noi sistemato la cucina ed infine siamo tornati a casa, insieme, a riposarci.

Da lunedì pomeriggio, il tempo di fare una doccia, siamo di nuovo senz’acqua.

Mercoledì 9 sera, nella casa in cui alloggiamo, si è svolta una manifestazione nell’ambito del Festival itinerante della legalità.

L’anno scorso c’era stata una biciclettata con arrivo nella nostra casa, poi i ricordi dei famigliari della vittime di mafia. Quest’anno, invece, ci sono state le testimonianze di tre ex sindaci, con la presenza di quello in carica nel Comune di Parete.

P1070081Ascoltando queste persone ti rendi conto del coraggio avuto e che hanno nell’amministrare la cosa pubblica in un contesto di continue minacce e pressioni.

Tre di questi sindaci sono comunisti, ci tengono a precisarlo, ed uno democristiano; ma dalle loro testimonianze traspariva una comune e totale condivisione sulle scelte fatte, cioè di non cedere ai ricatti e di applicare la legge, costi quel che costi. Nel suo discorso introduttivo, l’assessore alla legalità del Comune di Parete, ha espresso l’apprezzamento per la nostra presenza e la nostra attività e ciò ci ha fatto sentire, davvero, dei protagonisti.

Alla fine, pasta per tutti accompagnata da una squisita macedonia di frutta. Quello che è rimasto ci è stato offerto; il che ci ha permesso di avere una scorta di pasta e frutta già pronte, che Loretta ha trasformato in una squisita pasta pasticciata gustata alla sera da tutti.

Venerdì 11, il pomeriggio, Mimmo ci ha accompagnato a Caserta dove ci attendeva Angelo, segretario provinciale dello SPI che ci  ha accolto calorosamente ed ha parlato principalmente ai ragazzi spiegando la necessità della presenza del sindacato, per la tutela dei diritti di tutti, rivendicando la presenza dello SPI su tutte le tematiche che la CGIL tratta. Lo ha fatto mettendoci tutta la passione di uno come lui che ha seguito categorie della CGIL che lo hanno portato a diretto contatto con la camorra di questo territorio.

Gustato un caffè, ci siamo trasferiti in CGIL, dove abbiamo incontrato la segretaria provinciale della CGIL che ci ha illustrato la situazione difficile che hanno in questo momento con la presenza di tanti immigrati richiedenti dall’asilo politico, al ricongiungimento famigliare, a tutto quello di cui necessitano.

Sono stati istituiti degli sportelli appositi e, diceva la segretaria, che nei giorni di apertura servono i numeri e che la piazza antistante la sede è sempre piena di centinaia di persone. Hanno anche attrezzato un camper che sosta nei paesi del territorio e gli operatori della CGIL si occupano di monitorare i giovani che non studiano e non lavorano. C’è un progetto finanziato dalla UE che propone percorsi di formazione atti ad avviare questi giovani al lavoro.

Sabato 12, grandi pulizie e tutto organizzato in funzione dell’orario di partenza dei treni.

Bellissima esperienza, da ripetere senz’altro ma allargando la partecipazione ad altre leghe.