Controllo pensioni e Diritti Inespressi su Il Venerdì di Repubblica

“Si chiamano diritti inespressi. E sono quelli che per produrre effetti vanno espressamente rivendicati. Non farlo può significare ritrovarsi con una pensione più povera.” Inizia così l’articolo uscito su Il Venerdì di Repubblica del 3 marzo e che racconta la campagna “Controlla la tua pensione” avviata già da qualche anno dal sindacato dei pensionati della Cgil per permettere agli aventi diritto di recuperare somme non ricevute, semplicemente perchè non richieste all’Inps. Nell’articolo si parla anche dell’esperienza dello Spi del Veneto che, attraverso l’importante lavoro di tutto i territori, è riuscito a recuperare oltre due milioni e mezzo di euro a favore di pensionate e pensionati.

 

DIRITTI INESPRESSI (O NASCOSTI)

Di cosa si tratta? Si tratta di prestazioni che spetterebbero di diritto ma non vengono erogate se non su richiesta all’Inps,  quindi su presentazione di una domanda, da parte dei diretti interessati.  Nel recuperare questi diritti diventa importante l’intervento degli operatori dello Spi Cgil che possono attraverso il modello ObisM (busta paga del pensionato) o il numero della posizione Inps verificare, gratuitamente, se nella pensione manca qualche voce importante.

COSA POSSIAMO RECUPERARE ATTRAVERSO IL CONTROLLO  DELLA PENSIONE?

 – Integrazione al trattamento minimo
– Maggiorazioni sociali della pensione e incremento
– Importo aggiuntivo dell’assegno pensionistico
– Quattordicesima mensilità
– Prestazioni a favore degli invalidi civili
– Assegno al nucleo familiare

Per approfondire l’argomento e scoprire quali siano i requisiti e le condizioni per recuperare i diritti inespressi leggete qui.