Basta annunci, è ora di fare sul serio. Il 19 maggio in piazza a Roma per i diritti dei pensionati. Uniti #aTestaAlta

atestaaltaTroppi annunci, troppe promesse disattese. Il governo e il presidente dell’Inps continuano a riempire le pagine dei giornali con dichiarazioni che alimentano solo le aspettative dei diretti interessati, senza renderle concrete. Gli 80 euro promessi dal presidente Renzi, i continui interventi di Tito Boeri sui giovani e sulla flessibilità. Basta, è ora di fare sul serio ed è per questo che noi il 19 maggio saremo tutti in piazza a Roma, con la nostra piattaforma reale e concreta, che mira soprattutto a dare dignità economica ai pensionati italiani, due terzi dei quali sono costretti a vivere con assegni inferiori ai 750 euro mensili. Al centro della manifestazione ci sarà il tema delle rivalutazioni, del lavoro di cura e anche della flessibilità in uscita, che è di sicuro una esigenza reale del Paese, ma che deve essere reintrodotta senza penalità. Naturalmente per noi sono fondamentali anche le politiche per il lavoro e per lo sviluppo dell’Italia, perché solo con la crescita economica si può rendere sostenibile il welfare.
19 maggio_cartolina per web_slogan e testoA Roma chiederemo al governo di fornire risposte concrete perché siamo stanchi degli annunci fatti a gran voce e poi smentiti il giorno dopo. Quella del 19 maggio in piazza del Popolo sarà una grande manifestazione unitaria. Saremo in tanti perché quello delle pensioni è un tema prioritario per il Paese anche di fronte alla caccia alle streghe che si sta per certi versi scatenando contro anziani e pensionati, categoria che qualcuno vorrebbe incredibilmente far passare come privilegiata mettendola in contrasto con i giovani. Come ha ribadito il segretario nazionale dello Spi, Ivan Pedretti, siamo coscienti della complessità delle nostre richieste e sappiamo che non si può ottenere tutto e subito. Ma sulle pensioni è giunto il momento di fare sul serio.