A Vicenza le celebrazioni di Spi Cgil per il Giorno della Memoria

27 gennaio – Lo Spi Veneto ha celebrato a Vicenza il Giorno della Memoria, grazie a due incontri con Enrico Vanzini, sopravvissuto al campo di sterminio di Dachau, e all’allestimento della mostra “Binario 21” a Marano Vicentino e a Recoaro Terme. Le celebrazioni proseguono e culmineranno con il “Viaggio per non dimenticare” il 23 febbraio al binario 21 della stazione ferroviaria di Milano Centrale, diventato simbolo della deportazione degli ebrei italiani.

Binario21-2La memoria è come un seme… non basta piantarlo, ma, perché cresca e si mantenga deve essere annaffiato, curato ogni giorno, tutti i giorni.

Lo Stato Italiano, proclamando il 27 gennaio “Giorno della Memoria” ha voluto piantare un seme. E’ compito nostro, di tutti noi, lavoratori, pensionati, giovani, anziani, uomini e donne far sì che quel seme metta radici e cresca.

… altrimenti la memoria, come la pianta, si smarrisce, s’inaridisce.

E’ compito di ciascuno di Noi coltivare ogni giorno nel proprio quotidiano questa memoria perché, ciò che è successo non possa e non debba più succedere. … Per questo, i “FIGLI della SHOAH” siamo anche NOI…


27 gennaio 2015

Incontri con Enrico Vanzini, sopravvissuto al campo di stermino nazista di Dachau (Germania), autore del libro “L’ultimo Sonderkommando Italiano. A Dachau ero il numero 123343”.

In mattinata, alle ore 11.00, presso l’Auditorium del Liceo Scientifico “G.B. Quadri” di Vicenza, Vanzini incontra gli studenti del Liceo Quadri.

In serata, alle ore 20.00, presso l’Auditorium dell’Istituto Montagna, incontra gli studenti dei Corsi serali dell’Istituto Montagna e lo Spi Cgil di Vicenza.

Ospite degli incontri il cantautore Luca Bassanese.


Mostra “Binario 21”

binario21-3RECOARO – La Mostra sarà dal 7 febbraio al 19 febbraio 2015 presso l’Istituto Comprensivo “U. Floriani” di Recoaro Terme. Inaugurazione alla presenza delle Autorità SABATO 7 FEBBRAIO, ORE 11,00

La Mostra sarà aperta al pubblico i sabati 7 e 14 dalle ore 16,00 alle ore 18,00 e le domeniche 8 e 15 dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 16,00 alle ore 18,00.

Per visite di gruppo contattare la Segreteria dell’Istituto Comprensivo U. Floriani di Recoaro Terme al numero telefonico 0445/75056 Oppure all’indirizzo e-mail viic848004@istruzione.it

MARANO – Dal 21 febbraio al 4 marzo la mostra sarà invece allestita presso l’Istituto Comprensivo di Marano Vicentino. Inaugurazione alla presenza delle Autorità SABATO 21 FEBBRAIO ore 11,00.

La Mostra sarà aperta al pubblico i sabati 21 e 28 febbraio dalle ore 15,00 alle ore 17,00 e le domeniche 22 febbraio e 1 marzo dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 alle ore 17,00.

Per visite di gruppo contattare la Segreteria dell’Istituto Comprensivo di Marano Vicentino al numero telefonico 0445/598870 – oppure all’indirizzo e-mail viic85400@istruzione.it


Lunedì 23 febbraio 2015 “Viaggio per non dimenticare”

Il Giorno della Memoria al “Binario 21”

Milano, Giorno della memoria. Viaggio nel cuore del Memoriale della ShoàIl Binario 21… Sotto la Stazione Centrale delle Ferrovie dello Stato di Milano si nasconde un luogo che fa tristemente parte del nostro passato, ma che in pochi conoscono: il Binario 21. Non è né una replica del binario 21 attualmente attivo in stazione, né di un binario “qualsiasi”. Ma è il luogo da cui ebbe inizio l’orrore della Shoah a Milano. Da qui partivano i treni dei deportati ebrei diretti ai campi di sterminio nazisti. In tanti partirono, in pochissimi tornarono (tra i superstiti Liliana Segre). Il Binario 21, oltre ad essere un luogo della Memoria, è diventato il Memoriale della Shoah di Milano; al Binario 21 è collegato un progetto più ampio che ha lo scopo di rendere omaggio alle vittime dello sterminio e di far nascere un contesto vivo e dialettico in cui rielaborare attivamente la tragedia della Shoah. Ad accogliere i visitatori c’è una grande scritta che non passa di certo inosservata: INDIFFERENZA. Questa parola è stata scelta con cura e sta a rappresentare il sentimento che, più di ogni altro, ha fatto patire gli ebrei: l’indifferenza della gente nei confronti di ciò che stava accadendo. Nel “cuore” del memoriale si trovano quattro carri merci dell’epoca, uguali a quelli che partirono alla volta dell’inferno. Tra il dicembre 1943 e il gennaio 1945 partirono da qui una ventina di convogli stipati di ebrei e di oppositori politici. In ogni vagone stavano dalle 50 alle 80 persone. Non c’erano finestre, se non qualche fessura. Non veniva dato da mangiare né da bere ed i bisogni fisiologici si facevano in un secchio. Il viaggio durava 7 giorni e non tutti arrivavano a destinazione. Lungo il Muro dei Nomi si trova una grande installazione in cui sono riportati i nomi delle 774 persone che vennero deportate: in bianco le vittime e in giallo i pochi sopravvissuti (22). I nomi non sono statici ma vengono messi in evidenza a rotazione, per restituire dignità a queste persone. All’interno del memoriale c’è anche un luogo di riflessione, ricavato in una fossa di traslazione della stazione. Il suo interno è volutamente opprimente e buio (l’unico spiraglio di luce è una striscia che indica l’est) ed ha lo scopo di stimolare la riflessione ed il raccoglimento. Il memoriale non vuole essere soltanto un monumento alla memoria di chi non c’è più, ma anche un luogo per riflettere.

Il Monumento al Deportato. Al Parco Nord di Milano si può visitare il sistema di rifugi antiaerei degli ex Stabilimenti BREDA: un percorso fatto di immagini, narrazioni e testimonianze dirette sulla seconda guerra mondiale e sulla storia del Parco. Questo Monumento al Deportato è comunemente chiamato Bunker di BREDA. Tali manufatti risalgono al periodo della seconda guerra mondiale ed erano al servizio dell’insediamento industriale della V sezione aeronautica Breda posta nell’area del parco a cavallo tra Bresso, Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo.

Dal 2009 sono stati ristrutturati e messi a disposizione del pubblico PER NON DIMENTICARE!

PROGRAMMA

  • Ore 7,00: PARTENZA da Sede CGIL VICENZA via Vaccari 128
  • Ore 11,00: Arrivo a Milano incontro con la guida alla Stazione Centrale di MILANO (DURATA DELLA VISITA 2 ore circa)
  • Ore 13,15: PRANZO
  • Ore 15,30: VISITA AL MONUMENTO AL DEPORTATO E AI BUNKER DI BREDA (in quest’occasione avremo come Guida Turistica il Compagno Antonio PIZZINATO)
  • Ore 17,30: RINGRAZIAMENTI ALLO SPI DI MILANO E PARTENZA PER IL RITORNO