Marcia indietro dell’INPS verso gli invalidi al 100%

Comunicato stampa del 14 gennaio 2013

L’indennità si continuerà a calcolare solo sul reddito personale.

Per il calcolo dell’assegno di invalidità si dovrà tenere in considerazione solo il reddito personale e non il cumulo del reddito tra coniugi. L’INPS, infatti, tramite un provvedimento del suo direttore generale NORI, ha dato indicazioni di continuare, anche per il 2013, a non considerare il reddito coniugale, ma solo quello personale, per il diritto all’assegno di invalidità spettante agli invalidi totali, contrariamente a quanto affermato nella circolare dell’INPS n. 149 del 28 dicembre scorso.

«Le proteste anche dello SPI CGIL, che aveva chiesto un incontro urgente con la direzione dell’INPS (doveva avvenire oggi pomeriggio, ndr) – dice Rita Turati, segretario generale dello Spi Cgil Veneto – hanno consentito il ritiro di un provvedimento iniquo e vessatorio nei confronti delle persone con disabilità al 100%».

In Veneto sono 46.073 gli assegni di invalidità erogati. Sono invece 125.216 le indennità di accompagnamento in Veneto. Queste spettano alle persone non autosufficienti e vengono erogate indipendentemente dal reddito posseduto.

Domani mattina, tra le 12.30 e le 13.30, Spi-Cgil sarà ospite di una trasmissione in onda dalle frequenze di TV7 Triveneta. Con Maria Pistorello, della segreteria regionale Spi-CGIL, si parlerà di previdenza e di pensioni, anche alla luce della riforma che ha bloccato gli aumenti automatici per circa il 30% dei pensionati della Regione.