Gli anziani dello Spi e dell’Auser “bocciano” il razzismo. Venerdì 19 gennaio “sfida” al bocciodromo di Noventa di Piave

Venezia, 17 gennaio 2018 – Sette squadre dello Spi Cgil, una dell’Auser. Più di trenta giocatori coinvolti, fra i quali quasi metà donne, e tanto pubblico. Al bocciodromo di Noventa di Piave (in via Guaiane, 37 d) venerdì prossimo sarà una giornata speciale. Spi Cgil e Auser veneti, infatti, dicono no al razzismo con un torneo di bocce che va al di là della semplice partita. I giocatori, ma anche parte del pubblico, indosseranno tutti la maglietta con la scritta “boccia il razzismo” proprio mentre il sentimento anti-immigrati si fa sempre più diffuso.

L’iniziativa – spiega Danilo Toccane della segreteria regionale dello Spi Veneto –  si inserisce nell’ambito delle politiche del benessere che rientrano fra le nostre “mission”. Il torneo sarà l’occasione per stare insieme, che è un valore fondamentale per le persone anziane. Conversare, mangiare in compagnia, giocare, divertirsi sono elementi da cui non si può prescindere per aumentare la propria qualità della vita. Per l’occasione il tema centrale sarà quello dell’immigrazione e del razzismo e la mattinata a Noventa servirà per avviare una discussione su questo delicatissimo argomento”.

Il programma prevede alle 9.30 i saluti di Danilo Toccane, Maria Gallo (presidente Auser Veneto) e Giorgio Marian (segretario Lega Spi Piave e direttore della gara). Prevista anche la partecipazione di un rappresentante del Comune di Noventa di Piave.

Alle dieci comincia il torneo che vedrà sfidarsi fra loro sette squadre Spi, in rappresentanza di tutte le province, e una squadra Auser. Alle 12.30, finalissima e premiazioni.

Intervengono Elena Di Gregorio, segretaria generale Spi Cgil Veneto, Christian Ferrari, segretario generale Cgil Veneto e Mina Cilloni segretaria Spi Cgil nazionale.

Alle 13.30 si pranza con piatti e dolci preparati dagli iscritti allo Spi Cgil Lega Piave.