Elezioni politiche 2022: come si vota?

Il voto è un momento fondamentale nell’esercizio dei diritti di cittadinanza. Per questo è importante arrivare al seggio preparati

Domenica 25 settembre siamo chiamati alle urne per decidere la composizione del nostro Parlamento, eleggendo i 400 deputati e i 200 senatori che siederanno in Camera e Senato per i prossimi 5 anni: un appuntamento fondamentale, cui è importante partecipare con la giusta preparazione e consapevolezza.

Ricordiamo che dal 2021 tutti i cittadini maggiorenni votano sia per la Camera che per il Senato.

Come si vota?

Al seggio ogni elettore riceve due schede, una per la Camera e una per il Senato.

Ogni scheda reca:

  • per il collegio uninominale, il nome del candidato,
  • per il collegio plurinominale, il contrassegno di ciascuna lista o i contrassegni delle liste in coalizione ad esso collegate. A fianco dei contrassegni delle liste sono stampati i nominativi dei relativi candidati nel collegio plurinominale.

Come si esprime il voto

Per esprimere la propria preferenza, bisogna tracciare un segno sul rettangolo contenente il contrassegno della lista e i nominativi dei candidati nel collegio plurinominale. Il voto vale ai fini dell’elezione del candidato nel collegio uninominale e a favore della lista nel collegio plurinominale.

  • Qualora il segno sia tracciato solo sul nome del candidato nel collegio uninominale, il voto è comunque valido anche per la lista collegata.
  • In presenza di più liste collegate in coalizione, il voto è ripartito tra le liste della coalizione, in proporzione ai voti ottenuti da ciascuna lista in tutte le sezioni del collegio uninominale.
  • Il voto espresso tracciando un segno sul contrassegno della lista vale anche per il candidato uninominale collegato.
  • Il voto espresso tracciando un segno sul nome del candidato uninominale collegato a più liste in coalizione viene ripartito tra le liste in proporzione ai loro voti ottenuti nel collegio uninominale.
  • Se l’elettore traccia un segno sul rettangolo contenente il nominativo del candidato del collegio uninominale e un segno sul sottostante rettangolo contenente il contrassegno della lista ed i nominativi dei candidati, il voto è comunque valido a favore sia del candidato uninominale sia della lista.
  • Se l’elettore traccia un segno sul contrassegno e un segno sui nominativi dei candidati nel collegio plurinominale della lista medesima, il voto è considerato valido a favore sia della lista sia del candidato uninominale collegato.

ATTENZIONE: non è previsto il voto disgiunto, quindi se l’elettore traccia un segno sul rettangolo contenente il nominativo del candidato uninominale e un segno su un rettangolo contenente il contrassegno di una lista cui il candidato non sia collegato, il voto è nullo.

Che documenti bisogna presentare al seggio?

Oltre alla tessera elettorale, al momento del voto va presentato un documento di identità munito di fotografia tra quelli ricompresi in una delle seguenti categorie:

  1. carta d’identità o altro documento d’identificazione, anche se scaduto, rilasciato dalla pubblica amministrazione;
  2. tessera di riconoscimento rilasciata dall’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia, convalidata da un Comando militare;
  3. tessera di riconoscimento rilasciata da un ordine professionale.

Come rinnovare la tessera elettorale?

La tessera elettorale si rinnova presso l’ufficio elettorale del comune di residenza, negli orari di apertura, nonché:

  • il 23 e il 24 settembre dalle 9 alle 18;
  • il 25 settembre dalle 7 alle 23.

Fonte: Ministero dell’Interno

Ricevi tutte le notizie

Iscriviti subito alla nostra Newsletter







Dichiaro di aver letto e compreso la vostra Privacy Policy.*


Continuando a navigare nel sito acconsenti all'uso di Cookie Tecnici neccessari che permettono di offrire la migliore esperienza di navigazione, come descritto nell'informatva sulla privacy.