Educazione alla legalità negli istituti scolastici del rodigino: generazioni a confronto venerdì 7 e lunedì 10 aprile

Prosegue l’attività del Sindacato dei Pensionati CGIL di Rovigo nella diffusione della cultura della legalità, tema che, grazie alla collaborazione con gli istituti scolastici del Territorio, la Rete degli Studenti Medi, la FLC CGIL e il SILP CGIL Veneto, arriva ogni anno direttamente sui banchi di scuola.
Due gli appuntamenti prossimi in programma nel rodigino: il primo venerdì 7 aprile vede coinvolti gli studenti dell’istituto Primo Levi Balzan di Badia Polesine e Maurizio Dianese, giornalista de Il Gazzettino di Venezia che segue tutta l’avventura criminale della Mala del Brenta fin dall’inizio. Dianese – uno dei pochi giornalisti con cui oggi Maniero, nella sua nuova identità, mantiene un contatto – ai ragazzi parlerà di legalità proprio partendo dalla storia del boss della mala veneziana. Dianese su Maniero ha scritto due libri: “Il bandito Felice Maniero” (Il Cardo Editore, 1995) e “Mala Tempora” (Aliberti, 2007) che racconta la fine della banda, ma anche la Venezia del controllo della malavita organizzata, un affresco in “nera” della Città più bella del mondo.

Il secondo appuntamento si terrà lunedì 10 aprile questa volta all’istituto Viola Marchesini di Rovigo dove i ragazzi incontreranno Luana De Francesco, coautrice assieme a Ugo Dinello e a Gianpiero Rossi, del libro “Mafia a Nord Est” (edizioni BUR). Perchè il Nord-Est italiano non è solo motore economico e imprenditoriale del Paese, ma anche – secondo gli autori nel libro – ultimo baluardo contro l’avanzata delle principali organizzazioni criminali, ormai da decenni partite alla conquista dell’intero Stivale. Sono in tanti a pensarla così, coltivando l’immagine dell’isola felice nonostante la crisi e le difficoltà crescenti.

Siamo estremamente soddisfatti di come stia proseguendo la collaborazione tra i dirigenti scolastici, gli insegnanti, e noi del sindacato dei pensionati dello Spi di Rovigo, l’FLC e la Rete degli Studenti medi  – sottolinea Daniela Argenton, segretaria generale dello Spi di RovigoAbbiamo con piacere osservato come, via via negli anni, le iniziative che proponiamo agli istituti scolastici e agli studenti sul tema “educazione alla legalità” siano sempre bene accolte, tanto da diventare appuntamenti primari e necessari per la costruzione di sinergie politico culturali educative capaci di diffondere la cultura della legalità“.

Alle due giornate parteciperà anche Danilo Toccane – segretario regionale dello Spi Cgil del Veneto- Il lavoro di questi anni per la diffusione della legalità mette in connessione giovani e pensionati e rappresenta un momento importante di approfondimento e di stimolo per tutti noi – spiega Toccanela nostra presenza nelle scuole e negli istituti di tutto il Veneto ha un unico importante obiettivo: quello di rafforzare e radicare nei giovani e nella cittadinanza un sentimento di passione per la cultura della legalità. Noi attraverso confronti con importanti protagonisti della lotta alle mafie e dello sfruttamento lavorativo, con rappresentanti della magistratura e delle istituzioni abbiamo messo in piedi iniziative che vanno in questa direzione. E continueremo a lavorare senza sosta per consolidare il nostro impegno e i suoi risultati”.

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