Dal 15 luglio la mostra sui campi antimafia negli spazi del nuovo ingresso dell’ospedale di Feltre

Pannelli mostra campi antimafiaDa tempo osserviamo la mafia muoversi e vivere non più solo nel territorio dell’Italia meridionale, osserviamo la determinazione con cui questo sistema del malaffare si va ad inserire nel tessuto sociale coinvolgendo pesantemente anche le zone del nord. Come a voler livellare e modellare il sistema Italia a suo uso, l’impianto mafioso entra nel cuore delle attività e nelle grandi infrastrutture. Diffondere segnali di contrasto a tale illegalità diviene per lo Spi Cgil una priorità inderogabile.
Un sindacato dei pensionati, sempre in prima linea nelle attività di recupero e nella gestione dei beni confiscati alla mafia e nel riaffermare i principi di legalità e di democrazia messi fortemente a rischio dal potere criminale, non può rimanere in silenzio. Ritenendo che la cultura della legalità e la sua diffusione vada favorita in tutti i modi, lo Spi Cgil ha messo in piedi una mostra itinerante che racconta attraverso le immagini i vari momenti e le varie attività che vengono svolte nei campi sottratti alla mafie.
La mostra è stata installata in molte scuole della nostra Regione per portare al coinvolgimento studentesse e studenti.
Dal 15 luglio 2016 questa mostra sarà allestita negli spazi del Nuovo ingresso dell’ospedale di Feltre.
I cittadini che attraverseranno il grande atrio per raggiungere servizi e reparti dell’Ulss n. 2 di Feltre, avranno modo di osservare i dieci pannelli, che raffigurano e spiegano l’impegno di giovani e di pensionati nei campi sottratti alle mafie e di cogliere i segnali di voluto contrasto alla illegalità.
Invitando tutti alla visita della mostra lo Spi Cgil di Belluno si ringrazia vivamente la Direzione Medica della Ulss 2 di Feltre per la sensibilità sul tema e per gli spazi messi a disposizione.