Appello: diritti e solidarietà per i profughi in Bosnia Herzegovina

Foto fornita dall'eurodeputata Alessandra Moretti

Lo Spi Cgil invita tutti ad aderire all’appello e alla raccolta fondi da destinare all’acquisto di beni di prima necessità, pacchi alimentari e legna per le cucine collettive a Lipa. L’appello è promosso tra gli altri da Comitato organizzatore del festival Sabir, Arci, caritas italiana, ACLI, CGIL con l’adesione di ASGI, carta di Roma, A Buon Diritto

Non vogliamo e non possiamo rimanere inermi di fronte alla gravità di quanto avviene davanti ai nostri occhi. “Lanciamo un appello per dare una svolta radicale alle politiche europee su immigrazione e asilo, ma anche un’azione concreta per promuovere una campagna di solidarietà a favore dei profughi che vivono in condizioni disumane nella provincia bosniaca di Bihac. È un’iniziativa a cui teniamo, su cui ci siamo spesi moltissimo e abbiamo riscontrato immediatamente disponibilità da parte delle altre associazioni”. Sono le parole rilasciate a Collettiva dal segretario confederale della Cgil, Giuseppe Massafra che stamane ha partecipato all’evento on line organizzato da Cgil, Acli, Caritas e Arci e intitolato “Sabir per Lipa: sostenere i profughi in Bosnia, evacuarli subito“.

L’APPELLO E LA RACCOLTA FONDI

Si tratta di un appello rivolto all’Unione Europea, alle istituzioni, ai governi, alla società civile affinchè ognuno assuma le proprie responsabilità impegnandosi a:

  • garantire la libera circolazione dentro lo spazio comunitario, per assistere e denunciare le violazioni dei diritti umani
  • attivare una immediata evacuazione verso l’Unione Europea per le persone attualmente ospitate nei campi in Bosnia Herzegovina, con una equa ripartizione tra stati membri, con priorità a minori, famiglie e persone bisognose di assistenza sanitaria
  • garantire nel frattempo le risorse e le azioni necessarie anche attraverso accordi bilaterali, per una immediata assistenza umanitaria a favore di tutti i profughi che vivono in condizioni disumane nella provincia bosniaca di Bihac e per le migliaia di persone vittime di violenza e abbandono lungo tutta la rotta balcanica.

Come aderire alle donazioni

causale «Europa/Rotta Balcanica»

  • ACLI/IPSIA – Banca Popolare Etica – IBAN: IT 35S0501803200000011014347 –
  • CARITAS ITALIANA – Banca Popolare Etica – IBAN: IT24 C050 1803 2000 0001 3331 111

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