Tra passato e presente per realizzare un’utopia. L’Europa che vogliamo

Lo Spi Cgil di Verona verso le elezioni europee

Quattro incontri che hanno l’obiettivo di approfondire alcune tematiche europee ma di interesse per tutta la cittadinanza: sono quelli organizzati dallo Spi Cgil di Verona per le giornate del 26 marzo, 2 aprile, 16 aprile e 8 maggio. Si parte con l’intervento di Leonida Tedoldi, storico e politologo dell’università di Verona il cui intervento “Per una ricostruzione storica” approfondirà il contesto sociale e storico in cui nascono le radici di una grande idea, di una possibile utopia. Seguirà l’analisi economica – a partire dai Trattati di Roma del 25 marzo 1957 – grazie a una conversazione con Walter Cerfeda, economista, autore di saggistica e narrativa che collabora con numerose riviste nazionali e internazionali. Il terzo incontro con Donata Gottardi, giurista dell’università di Verona, presenterà un approfondimento sulla governance del vecchio continente, caratterizzata da carenze decisionali per il prevalere di divergenze tra i paesi membri. L’ultimo incontro di chiusura di tutto il percorso si intitola “L’Europa che vogliamo” e parte dal ruolo centrale del Sindacato europeo e italiano, per poi approfondire le nostre idee e il nostro progetto, con l’obiettivo di fermare lo smantellamento dello stato sociale, per un’Europa del lavoro e della crescita.

A questo incontro parteciperanno Adriano Filice, segretario generale SPI CGIL Verona, Stefano Facci, segretario generale CGIL Verona, Elena Di Gregorio, segretaria generale SPI CGIL Veneto e Ivan Pedretti, segretario generale dello SPI CGIL Nazionale.

I primi tre incontri inizieranno alle ore 15.00, l’ultimo alle ore 9.00 e si terranno al Payanini Rugby Center (via San Marco 114 – Verona).