Parole chiave di una storia delle relazioni di genere in Occidente

Sarà presentato il 5 febbraio alle ore 15.00 a Padova (Sala Paladin, Palazzo Moroni, via 8 febbraio, Padova) il volume “I secoli delle donne. Fonti e materiali per la didattica della storia” pubblicato nel 2019 e curato da F. Bellucci, A. F. Celi e L. Gazzetta. Si tratta del primo manuale per insegnanti promosso dalla SIS – società italiana delle storiche, che ha visto la luce grazie al contributo di CGIL, SPI e FLC del Veneto.

Questo il programma della presentazione:

Saluti
Cristina Piva assessora politiche educative e scolastiche, Comune di Padova)
Marta Viotto segretaria generale FCL Cgil Veneto
Alberta Angelini dirigente scolastica Liceo scientifico E. Fermi
Liviana Gazzetta liceo scientifico E. Fermi
Relazioni
Brunella Casalini Università di Firenze Genere
Rita Torti Coordinamento delle teologhe italianeCristianesimo
Alessandra Pescarolo IRPET – Lavoro
Cesarina Casanova Università di Bologna – Patrimonio
Maria Pia Paoli Scuola Normale di PisaFormazione e cultura
Nadia Maria Filippini già Università Ca’ Foscari Corpo

IL CORSO DI AGGIORNAMENTO PER INSEGNANTI E FORMATORI

La Società Italiana delle Storiche (sezione veneta), inoltre, in collaborazione con la CGIL (Spi e Flc) Veneto organizza un corso di aggiornamento a partire proprio dal testo, curato da F. Bellucci, A. F. Celi e L. Gazzetta, I secoli delle donne. Fonti e materiali per la didattica della storia, Biblink 2019.

Il corso sarà articolato in due momenti: un primo, aperto alla cittadinanza, il 5 febbraio 2020 alle ore 15.00, nella sala Paladin del comune di Padova. Il secondo il 13 febbraio, sempre alle ore 15.00 articolato in laboratori che si svolgeranno al liceo “E. Fermi”, presso il Prato della Valle. Consulta qui le informazioni per la partecipazione.

Scarica il programma del corso

IL TESTO. I secoli delle donne. Fonti e materiali per la didattica della storia

Il volume costruisce un “esemplare” itinerario entro la storia occidentale (dal mondo antico all’età contemporanea) che muove dalla necessità di introdurre il punto di vista della storia delle donne e delle relazioni di genere nella scuola, in particolare secondaria. Esso offre una sorta di mappa interattiva che è scandita in nodi concettuali, espressi in brevi saggi diacronici su dieci parole chiave, e analisi delle fonti, proposte attraverso delle schede: grazie a questi strumenti si mostra come la storia delle donne non sia un capitolo, un’appendice della produzione storiografica, ma un tema che riguarda tutti, nessuno escluso, perché include tutte e tutti.