Invecchiamento attivo: una legge anche in Veneto

Invecchiamento attivo_20_1_2017 Sorvegliare scuole, parchi, giardini, occuparsi delle persone più deboli, gestire orti urbani, diffondere e promuovere attività culturali, informare i cittadini sui servizi offerti nel proprio comune. Sono tante e variegate le attività di utilità sociale che gli adulti e gli anziani possono svolgere nel territorio e per la comunità, migliorando così la qualità della propria vita e della vita degli altri.  Ed è proprio in questo contesto che si inserisce il disegno di legge della giunta regionale, già depositato in Consiglio, “Promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo”, che prevede un primo finanziamento di 700 mila euro e che potrebbe essere approvato nella primavera di quest’anno. Il disegno di legge si inserisce nel più ampio progetto europeo “Active ageing going local” per il quale il Veneto è stato scelto come partner italiano insieme a Marche e Puglia.

I conteInvecchiamento attivo_20_1_2017retronuti dell’iniziativa e i suoi possibili risvolti nel territorio regionale saranno al centro del convegno “Anziane e anziani protagonisti – Per l’invecchiamento attivo, una legge anche in Veneto”, organizzato dai sindacati veneti dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp, al quale interverranno:

Luigi Bombieri, segretario generale Fnp Cisl Veneto
Anna Orsini, segretaria regionale Cisl Veneto
Fabio Osti, segreteria Uilp Uil Padova-Rovigo
Emanuele Ronzoni, segretario nazionale Uilp Uil
Rita Turati, segretaria generale Spi Cgil Veneto

Manuela Lanzarin, assessore Politiche sociali Veneto
Maria Rosa Pavanello, presidente Anci Veneto
Gianfranco Pozzobon, direttore Servizi Socio Sanitari Ulss Serenissima

Conclude Ivan Pedretti, segretario generale Spi Cgil nazionale