Dall’Italia al Perù, pensionati veneti in viaggio per il mondo

Chi pensa che le persone anziane non abbiano voglia di muoversi, di andare in vacanza, di affrontare anche viaggi lunghi per passare qualche giorno (ma pure qualche settimana) fuori casa, non ha evidentemente conosciuto i pensionati dello Spi del Veneto. Ogni anno, infatti, sono tantissimi i “nostri” anziani che – tramite l’agenzia Switch on Travel di Ponte San Nicolò – decidono di partire per uno dei tanti tour in programma. Le comitive, come spiegano dalla stessa agenzia, possono variare dalle 30 alle 70 persone e il viaggio può essere di alcuni giorni o anche di un paio di settimana, a seconda della meta. In Italia la località preferita si conferma la costiera Amalfitana. Ma i pensionati veneti amano molto anche Torino e le Langhe, la Toscana (Firenze) e il Lazio (Roma in primis). L’estero resta comunque gettonatissimo. Gli anziani veneti adorano Malta considerata il top per tutto: costi, cucina, paesaggi. Richiestissimi anche Portogallo e Spagna (Andalusia). Nei periodi più freddi, spopolano i mercatini di Natale, con una predilezione per quelli di Praga e di Budapest. Per questi viaggi la spesa di solito ruota fra gli 80 e i 100 euro a persona al giorno, in pensione completa. Ma dal Veneto alcune comitive di iscritti allo Spi predispongono anche viaggi più impegnativi. Come Mosca e San Pietroburgo. Ma pure Perù, Cuba, Cina, tour decisamente più costosi ma che naturalmente lasciano un segno indelebile. “Quando organizziamo le vacanze per gli anziani veneti – spiegano da Switch on Travel – cerchiamo naturalmente di tenere il gruppo tutto assieme, anche in aereo. La cucina è fondamentale come le stanze, che devono essere confortevoli e decorose. Le guide, infine, devono essere disponibili e per molti versi pazienti, tenendo conto che le persone anziane hanno ritmi ed esigenze diverse rispetto a quelle più giovani”. Ma viaggiano più gli uomini o le donne? Nessun dubbio. “Le donne. Che molto spesso lasciano a casa i mariti e affrontano la vacanza da sole”. Chapeu!