Coronavirus: lo Spi di Belluno c’è

Una straordinaria emergenza quella che stiamo vivendo in questi giorni soprattutto nelle strutture residenziali per anziani dove crescono i casi di ospiti positivi al virus Covid19, come purtroppo era prevedibile considerando la fragilità e la maggior vulnerabilità al virus degli ospiti anziani. In molte strutture è altissima l’attenzione che le direzioni hanno avuto nel mettere in atto le raccomandazioni necessarie, ciononostante il virus si diffonde. Come Sindacato dei Pensionati della Cgil di Belluno auspichiamo che sia aumentata la vigilanza e siano messe in atto tutte le misure di prevenzione per evitare che i contagi si diffondano.E che la disponibilità di DPI nelle case di riposo sia assicurata, indipendentemente dalla presenza di ospiti positivi, che si effettuino le indagini cliniche e strumentali a tutti gli ospiti e non ultimo ai lavoratori.

Nella nostra provincia sono attive:

  • 32 case di riposo,16 nel distretto di Belluno e 16 nel distretto di Feltre
  • i posti letto per le persone autosufficienti sono 678 in totale, mentre 
  • sono 1826 i posti letto per le persone non autosufficienti di cui 20 per l’alta protezione Alzheimer e 10 per gli Stati Vegetativi Permanenti.

Si prevede (Piani di Zona Ulss 1) un tasso di occupazione del 93 % circa, da cui possiamo pensare che sono ospiti nelle strutture 1734 persone con problemi di non autosufficienza. 

Sono le figure più deboli del nostro territorio.

Guarda il servizio di TeleBellunoDai sindacati la richiesta di maggiori tutele per gli operatori delle strutture residenziali per anziani”

Il servizio del Tg di Telebelluno

Crediamo che le persone anziane che vivono giornate angoscianti in pensiero per la propria salute e per quella di tutti coloro che avvicinano, in pensiero per i propri cari nelle case di riposo e negli ospedali di comunità senza il conforto dei familiari vicini, o loro stessi come ospiti nelle residenze dei centri servizi, debbano avere la maggiore attenzione da parte di tutte le istituzioni, così come crediamo che coloro che devono essere accompagnati nelle dimissioni abbiano modo di essere tutelati. Comunichiamo inoltre che in questo periodo e fino al 25 marzo le sedi e i recapiti di zona dello Spi Cgil di Belluno NON saranno aperti negli orari soliti. Anche i cinque martedì di marzo definiti “Speciale Spi” per il controllo pensioni a Cortina d’Ampezzo e San Vito di Cadore, sono annullati e rinviati a data da definire, ma la segreteria resta comunque in contatto con tutti.

A tal proposito ricordiamo che è stato attivato un servizio per la spese a domicilio e i farmaci a domicilio da parte Della Rete Degli Studenti Medi e UDU.

Per qualsiasi motivo noi dello Spi Cgil siamo a disposizione telefonica, il telelavoro ci permette di dare una risposta ai quesiti che possono insorgere e per i quali si cerca una risposta.

  • QUESTI CONTATTI DELLO SPI DI BELLUNO:
  • Feltrino =>  Maria Rita 340 655 1229  
  • Agordino => Aldo   329 202 9192   
  • Cadore => Comelico – Loredana 334 334 2060   
  • Bellunese => Gabriele  340 376 1074  
  • Bellunese => Elisa   329 638 7838   
  • Alpago Zoldano =>- Ingrid 340 9700369