Conosci i tuoi diritti?
Rivolgiti allo SPI CGIL! Su richiesta, il sindacato dei pensionati della CGIL controlla la tua pensione alla ricerca di importi aggiuntivi e arretrati che ti spettano.
Si chiamano “diritti inespressi”: somme o prestazioni che non vengono concesse se non espressamente richieste, derivanti da diritti che possono sorgere anche dopo la liquidazione della pensione.
Come?
Lo SPI CGIL scarica, stampa e controlla il tuo certificato di pensione (Obis-M), oltre alla certificazione dei redditi, per verificare se la pensione erogata include tutti gli importi cui hai diritto in questo momento, anche alla luce della tua situazione familiare e patrimoniale.
Cosa si può recuperare?
- Integrazione al trattamento minimo
- Maggiorazione sociale
- Importo aggiuntivo
- Quattordicesima
- Assegno al nucleo familiare
- Trattamento di famiglia
- Altro
Lo SPI CGIL verifica anche il diritto a prestazioni assistenziali e legate all’invalidità civile e all’indennità di accompagnamento.
Cosa fare?
Il controllo della pensione è un servizio che lo Spi Cgil mette a disposizione di tutti i pensionati italiani, è sufficiente iscriversi e avere con sé il numero della propria posizione Inps. Gli operatori dello Spi possono verificare se nella pensione manca qualche prestazione cui si ha diritto e, in caso affermativo, inviare richiesta all’Inps per le integrazioni dovute e gli arretrati degli ultimi 5 anni. Dal 2013 lo Spi Cgil ha fatto recuperare a moltissimi pensionati importi cui avevano diritto, dando quindi un contributo concreto a persone spesso in difficoltà. Solo nel 2023 in Veneto sono stati recuperati circa 3 milioni di euro.
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