25 Aprile 2018 – Io ci sarò! Appello per un Paese che guarda al futuro senza dimenticare

“25 aprile Io ci sarò”: è l’appello lanciato dalla Sezione ANPI Adele Bei (che rappresenta tutte le strutture nazionali della CGIL o da essa promosse o affiliate) per promuovere la partecipazione alle diverse iniziative che verranno organizzate nel Paese per celebrare il 25 Aprile, giorno della Liberazione. “Troppi segnali indicano che la democrazia deve reagire, come peraltro sta positivamente avvenendo evitando di considerare “ragazzate” veri e propri atti intimidatori – sottolinea in una lettera Lorenzo Mazzoli, presidente sezione ANPI A.Bei –  Riportare al centro i valori che hanno caratterizzato la Resistenza significa consolidare i pilastri fondanti la nostra Costituzione; nel 70° della sua emanazione. L’Antifascismo quale rinnovato collante tra le generazioni e valore imprescindibile della nostra civiltà democratica. La Libertà riconquistata dopo il ventennio di dittatura e di morte grazie al sacrificio di migliaia di uomini, di donne, di giovani e giovanissimi che si sono battuti contro la barbarie nazifascista, deve rappresentare un baluardo che va rafforzato ogni giorno facendo della memoria il miglior antidoto contro il veleno della rimozione e del negazionismo“.Il Segretario Generale della CGIL Susanna Camusso ed il Segretario Generale SPI CGIL Ivan Pedretti, sono i primi firmatari, insieme al sottoscritto in qualità di Presidente della Sezione ANPI Adele Bei,
dell’Appello per il 25 Aprile. “Ciò a significare – continua Mazzoli –  l’impegno storicamente assunto dalla CGIL nella Lotta Antifascista ed il legame indissolubile tra le generazioni per la promozione dei valori sanciti dalla Costituzione.
L’Appello è rivolto a tutte e tutti coloro che ritengono necessario dare un segnale preciso che gli Antifascisti sono in campo e vigilano sulla Democrazia. Insieme NON PERMETTEREMO che le lancette vengano riposizionate nel quadrante buio della storia del nostro Paese“.

Scarica l’appello 25 aprile Io Ci sarò (in pdf)

Di seguito il testo dell’appello:

Democrazia, Libertà, Repubblica, Lavoro: verranno rappresentati in centinaia di piazze
1943/1944 con gli scioperi contro il nazifascismo… 1945 la Libertà…. 1946 la Repubblica…. 1948 la Costituzione…
Troppi episodi di arroganza e prepotenza ad opera di soggetti ed organizzazioni neofasciste rendono evidente che bisogna far capire che la Resistenza è il tratto identitario dell’Italia che ha ritrovato la dignità dopo un ventennio di dittatura e morte.
Il prossimo 25 Aprile sarà ancora una volta un appuntamento non rituale.

La Memoria non è mai prassi, ma sostanza! Partecipiamo alle diverse manifestazioni che si svolgeranno.Firmate l’appello dando il vostro nome ed aggiungendo: “Io ci sarò”. Per partecipare allo spettacolo ed in veste di protagonisti, l’unico biglietto richiesto è quello che avete dentro e che i vostri occhi segnalano quando vi emozionate con Bella Ciao.

Lorenzo Mazzoli Presidente Sezione ANPI Adele Bei
Susanna Camusso Segretario Generale CGIL
Ivan Pedretti Segretario Generale SPI CGIL