Per celebrare l’anniversario, una tessera che è un’opera d’arte, realizzata da Mariapia Santoro
Milano, 1906: nasce la Confederazione Generale del Lavoro (CGdL), in occasione del primo Congresso di Milano del 29 settembre – 1° ottobre. Il primo Segretario generale è il riformista Rinaldo Rigola.
Sono passati 120 anni, due conflitti mondiali, il ventennio fascista, la nascita della Repubblica e la Cgil è sempre stata al fianco di lavoratori e lavoratrici, poi anche pensionate e pensionati, per difendere i loro diritti, lottare per un lavoro dignitoso, salari equi, condizioni sempre migliori.
Oggi la Cgil è il più grande sindacato italiano, con oltre 5 milioni di iscritti, e con il tuo supporto può continuare a essere un baluardo contro l’aumento delle diseguaglianze sociali e la precarietà dei contratti.
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LA TESSERA 2026
Per celebrare queto importante anniversario, la Confederazione ha affidato la realizzazione dell’immagine simbolo del 2026 a giovani talenti, indicendo un concorso rivolto agli studenti e alle studentesse delle Accademie di Belle Arti statali italiane. Vincitrice ne è uscita Mariapia Santoro, con la composizione digitale intitolata “Lavoriamo insieme per costruire il futuro”: il profilo di un volto che, rivolto verso destra, simbolicamente protende lo sguardo verso il futuro.
Si legge nella presentazione dell’opera: “La texture pittorica in blu richiama l’umanità e la profondità del pensiero. Dal cranio si sviluppa una diramazione cromatica di impronte di mani sovrapposte: un gesto primario e universale. In un’epoca segnata dall’ascesa dell’intelligenza artificiale, quest’opera pone al centro l’intelligenza umana, creativa, relazionale e collettiva, come espressione di partecipazione, cooperazione e forza del lavoro. Le mani, tutte diverse, rappresentano le persone, le storie e le competenze che costruiscono, insieme, la società. Alle spalle della figura, un grande cerchio giallo-oro ricorda un sole nascente, simbolo di speranza, rinascita e futuro. Un segno verde, fluido e dinamico, attraversa la composizione evocando il legame con la natura, la sostenibilità e il cammino verso un mondo più giusto. Attraverso il lavoro, condiviso e rispettoso dei diritti umani, possiamo dare forma a un domani giusto, equo e sostenibile“.