Elena di Gregorio nuova segretaria generale dello Spi Cgil del Veneto

Lo Spi Cgil del Veneto ha una nuova segretaria. L’assemblea ha eletto Elena di Gregorio, 60 anni, veneziana, attualmente segretaria generale della Confederazione regionale, alla guida del sindacato dei pensionati della regione. Di Gregorio sostituisce la segretaria uscente Rita Turati,  passata ad un incarico sindacale in Emilia Romagna, sua regione di provenienza. “È una proposta che mi gratifica molto e mi riempie di entusiasmo – commenta –  Lo Spi anche in Veneto è un grande sindacato generale. Il mio impegno sarà quello di proseguire il percorso di forte protagonismo della categoria costruito in questi anni e di raggiungere nuove conquiste mettendo al centro la persona e i suoi bisogni, per una società che sia veramente a misura di donne e di uomini”. Tra le priorità indicate da Elena di Gregorio – oltre alla continuazione delle battaglie sulla legalità e sull’accoglienza dei migranti, e al proseguimento della contrattazione sociale e territoriale in Veneto – c’è quella di far ripartire la vertenza unitaria sulle pensioni. “Il tema della rivalutazione e il dramma delle pensioni povere che colpisce in particolare le donne non può più essere trascurato, così come la flessibilità in uscita – sottolinea la neo segretaria – Inoltre non possiamo tradire l’impegno che abbiamo preso per costruire una pensione di garanzia per le nuove generazioni”.

Elena di Gregorio è sposata e madre di due figli. Ha iniziato l’esperienza sindacale nella categoria dei bancari (Fisac) di cui è stata Segretaria Generale prima a Venezia e poi in Veneto. Nel 2010 è entrata nella Segreteria Regionale della Cgil dove ha ricoperto il ruolo di responsabile dell’Organizzazione e successivamente, con il congresso del marzo 2014, è diventata Segretaria Generale. All’elezione della nuova segretaria era presente anche il segretario generale dello Spi Cgil nazionale Ivan Pedretti. “Elena è conosciuta per la sua capacità e per la sua competenza – ha commentato Pedretti. – Porterà un contributo importante in un territorio complesso come il Veneto”.