6 luglio “Diritti senza confini”: 50 pensionati veneti in partenza per il Brennero

LOCANDINAspi_conv_brennero_LOW“Diritti senza confini” il 6 luglio i pensionati dello Spi Cgil e il sindacato austriaco dei pensionati OGB Pensionistlnnen si incontreranno al confine tra Italia e Austria per siglare un documento che chiede ai governi nazionali e all’Unione europea di trattare i profughi in modo umano e dignitoso. Mercoledì anche una delegazione di 50 pensionati veneti arriverà sul Brennero, divenuto negli ultimi mesi uno dei luoghi simbolo dell’emergenza umanitaria legata ai migranti, e parteciperà alla giornata assieme a tanti ragazzi e studenti della nostra regione e da tutta Italia. Sarà l’occasione per firmare un documento congiunto alla presenza del segretario generale dello Spi Cgil Ivan Pedretti e di Werner Thun  segretario generale del sindacato pensionati austriaco OGB Pensionistlnnen per ribadire la necessità che questa situazione sia affrontata nella sicurezza e nella legalità anche attraverso una nuova disciplina europea in grado di garantire una loro giusta ed equa distribuzione in tutti gli Stati membri.

In questa fase di sofferenza, di povertà, di guerre – sottolinea la segretaria dello Spi Cgil Veneto Rita Turatinon sono più solo le forze politiche di destra che speculano sulla paura e cavalcano il malessere dei cittadini. In Austria ad avviare i lavori per la chiusura della frontiera al Brennero è stato un premier socialista. È evidente che anche il trattato di Schengen, che consente la libertà di movimento di merci e persone, si è comunque già modificato. Siamo tutti meno liberi. E l’Europa rischia di diventare un continente blindato con filo spinato e muri di respingimento. Europei? in realtà continuiamo ad essere: italiani, francesi, ungheresi. Noi siamo ottimisti e romantici, come Papa Francesco, crediamo nell’utopia, crediamo sia ancora possibile tornare all’umanesimo europeo di Spinelli, costruire gli Stati Uniti d’Europa, l’Europa dei diritti.”.

Il sindacato dei pensionati non intende assolutamente arrendersi a questo decadimento, anche perché vorrebbe dire cedere alla deriva dei populismi e della demagogia. L’iniziativa del prossimo 6 luglio sul Brennero vuole ribadire anche questo.

Scarica la locandina dell’iniziativa “Diritti senza Confini. Brennero, valico di libertà” (in pdf) 

Scarica il testo della Risoluzione del Parlamento europeo del 12 aprile 2016 sulla situazione nel Mediterraneo e la necessità di un approccio globale dell’UE in materia di immigrazione
(2015/2095(INI))

Scarica il testo dell’intervento della Parlamentare europea Cécile Kyenge  con il commento alla proposta Migration Compact

Il programma della giornata è così strutturato:

Ore 09:45 – Incontro al confine del Brennero tra le due delegazioni.

Ore 10:15 – Trasferimento al Plessi Museum dove si terrà la cerimonia ufficiale della firma di un documento congiunto. Sono previsti i saluti del Segretario Generale CGIL-AGB Alfred Ebner, del Sindaco di Brennero Franz Kompatscher, dell’Assessore provinciale alle politiche sociali Martha Stocker.

Ore 11:30 – interverranno i due Segretari Generali: Werner Thun – OGB Pensionistlnnen ed Ivan Pedretti – Spi Cgil.

Alla fine degli interventi si procederà alla firma del Documento congiunto.